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Trattamento della narcolessia: Modafinil

La narcolessia è una malattia caratterizzata da eccessiva sonnolenza diurna con episodi di sonno , sonno notturno disturbato, cataplessia ( debolezza improvvisa o perdita del tono muscolare). Colpisce prevalentemente persone di sesso maschile dai 15 ai 25 anni d’età.
E’ una patologia poco frequente, ma non rara con un’incidenza di 20-50 casi su 100.000. In molti casi il disturbo non è riconosciuto o è confuso con altre patologie.
Alcuni pazienti presentano paralisi muscolare e/o allucinazioni mentre si addormentano o al risveglio.
Alla bse della narcolessia c’è un deficit, di natura probabilmente autoimmunitaria, della sintesi di ipocreatina, un ormone dell’ippocampo.
Inoltre sembra esserci anche un’alterazione degli antigeni di istoconpatibilità Hla-Dr2.
In passato il trattamento della narcolessia era basato sull’impiego di amfetamine.
L’efficacia era scarsa e la tollerabilità ridotta.
E’ stato ora introdotto in terapia il Modafinil, un’alfa-1 agonista adrenergico. Il farmaco è in grado di contrastare l’eccessiva sonnolenza e gli attacchi di sonno.
Il Modafinil non altera il sonno notturno.

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