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Benzodiazepine e non-benzodiazepine nel trattamento dell’insonnia

Le benzodiazepine da diversi decenni sono i farmaci più usati nel trattamento dell’insonnia.
Agiscono in modo non selettivo sui recettori omega 1 ed omega 2, che sono localizzati in diverse aree del sistema nervoso centrale.

L’azione sedativa delle benzodiazepine è associata ai recettori omega 1 , mentre gli effetti sulla memoria e sul funzionamento cognitivo riguardano i recettori omega 2.

In base al profilo farmacocinetico, le benzodiazepine possono essere classificate in 3 gruppi: emivita breve ( <3 ore), emivita media (8-24 ore) lunga emivita ( < 24 ore).

I farmaci non-benzodiazepinici come Zopliclone ( Imovane), Zolpidem ( Stilnox ) Zaleplon ( Sonata) hanno un’azione ipnosedativa comparabile a quella delle benzodiazepine, ma mostrano specifiche proprietà farmacocinetiche e farmacodinamiche.

Questi 3 ipnotici non-benzodiazepinici presentano una breve emivita ed una limitata durata di azione. Inoltre sono selettivi, agendo preferibilmente sui recettori omega-1 ( effetto sedativo ).

Così come le benzodiazepine , gli ipnotici non benzodiazepinici dovrebbero essere impiegati per un periodo limitato. ( Xagena 2003 )

Terzano MG et al, Drug Saf 2003; 26:261-282


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Xagena.it

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